C’è da dire che più che di un caso “De Luca” ci si trovi oggi di fronte a un “caso Bindi”, non potendosi ritenersi un evento fortuito il fatto che proprio il comportamento dell’onorevole presidente della Commissione parlamentare antimafia sia oggi in discussione per la faccenda degli impresentabili, persone, cioè, sulle quali esistono dubbi in merito all’opportunità della loro presenza in una competizione elettorale. di Silvio Pergameno
Quando il Coordinamento anti-mafia lanciò la sua fatwa contro il garantismo dello scrittore Leonardo Sciascia, definendolo un “quaquaraquà”, egli replicò che quell’atto era una forma di “cretinismo politico”. E questo non tanto perché non aveva senso bollare con una qualifica infamante chi da sempre si era battuto contro Cosa Nostra, facendo del suo impegno civile la cifra distintiva della sua opera; ma perché in quel modo si contribuiva solo a intorbidare le acque favorendo in concreto il gioco della mafia. di Luigi O. Rintallo
Nella interpretazione di alcuni analisti politici e cosiddetti politologi l'astensionismo, in una democrazia matura, è fisiologico. In tutt'uno diminuendo la passione politica la gente va meno a votare. Per l'Italia, venuta meno la tensione per la conquista della libertà dopo la dittatura fascista e attenuatosi la pressione ideologica e assistenziale dei partiti, l'astensione è cresciuta in maniera impressionante. di Giuseppe Rippa
Ci è capitato di leggere sul Corriere.it (in un commento a firma Giusi Fasano) che nella sentenza con la quale la Corte di Assise di Appello di Perugia ha ridotto di dieci anni la pena inflitta di Salvatore Parolisi, il graduato dell’Esercito condannato per uxoricidio, "I giudici sapranno motivare ogni passaggio e capiremo, leggendo la sentenza, che hanno escluso quell’aggravante – la crudeltà – solo per amor di giustizia. Altra cosa è render tutto questo accettabile per chi piangerà per sempre l’assenza di Melania". di Silvio Pergameno
Renzi batte, Landini risponde. E viceversa. Quando si parla di occupazione e lavoro lo scontro fra i due tiene banco. Entrambi si beccano vicendevolmente sul punto di forza della comunicazione, che li vede primeggiare in presenzialismo televisivo. di Antonio Marulo
L'intervista rilasciata alcuni giorni fa al Corriere della Sera da Juan Pablo Monedero, uno dei principali fondatori del movimento spagnolo "Podemos", appare quanto mai utile per muovere i primi passi nella comprensione delle ideologie di fondo alla base del fenomeno che ha stravolto il panorama politico spagnolo alle ultime elezioni amministrative (e che giura di fare lo stesso alle politiche del prossimo novembre). di Ermes Antonucci
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é uscito il N° 119 di Quaderni Radicali "EUROPA punto e a capo" Anno 47° Speciale Maggio 2024 |
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è uscito il libro Edizioni Quaderni Radicali ‘La giustizia nello Stato Città del Vaticano e il caso Becciu - Atti del Forum di Quaderni Radicali’ |
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è uscito il libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "Napoli dove vai" |
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è uscito il nuovo libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "l'altro Radicale disponibile |