A che punto è il processo al Cardinale Becciu e agli altri imputati? Come si ricorderà a marzo 2026, la Corte d'Appello Vaticana ha dichiarato la nullità del primo grado di giudizio nel processo sui fondi della Segreteria di Stato, annullando la condanna a 5 anni e 6 mesi inflitta nel 2023 al cardinale Angelo Becciu per peculato e truffa. Il procedimento, relativo alla gestione dei fondi e all'acquisto del palazzo a Londra, è da rifare. Alla scadenza del termine fissato dalla Corte d’Appello vaticana per il deposito integrale degli atti di indagine, la difesa segnala che l’ordine non è stato pienamente rispettato dall’Ufficio del Promotore di Giustizia. “Un principio cardine - riporta il sito Faro di Roma - di ogni sistema garantista: nessun elemento può essere valutato dal giudice se non è stato previamente messo a disposizione di tutte le parti. Secondo la loro ricostruzione, la presenza di omissis e la mancata produzione di alcuni documenti configurerebbero una violazione dell’ordinanza della Corte, che aveva imposto un deposito integrale, senza margini di selezione”… ConFelice Manti, redattore del il Giornale, Giuseppe Rippa, direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale, fa il punto sulla delicata fase attuale nel processo di Appello nel procedimento che coinvolge il cardinale Giovanni Angelo Becciu…
- Verità vicenda Becciu da forza internazionale alla Chiesa. Conversazione Felice Manti - Geppi Rippa (Agenzia Radicale Video)
Passato il referendum, al netto delle polemiche e delle conseguenze sul piano politico che la risposta degli elettori ha determinato, ritengo che si debba ritornare a quella pacata fermezza con la quale abbiamo ormai da oltre un decennio trattato su Quaderni Radicali ed Agenzia Radicale il tema della separazione delle carriere. In realtà non abbiamo mai abbandonato il nostro metodo anche quando da una parte delle contrapposizioni politiche ci si allontanava dal merito a colpi di slogan e toni esasperati ed impropri. Non a caso, rilanciammo, nelle conversazioni, un mio articolo del 2009 che, dalle pagine di Quaderni Radicali, anticipava le potenzialità della riforma ed affrontava alcune delle obiezioni nel merito… di Fabio Viglione
È diventata per me intollerabile la permanenza - dichiara la giudice Carmen Ceccarelli, che al Comitato direttivo centrale dell'Associazione Nazionale Magistrati si dimette dal direttivo dell’Anm, - in una associazione che ha smarrito il senso della sua finalità rappresentativa di tutte le idealità che ispirano l’essere magistrato. Il danno di immagine prodotto da questa campagna referendaria - nella eterogenesi dei fini di questa riforma - è ormai irreversibile, e di esso pagheranno le spese le generazioni future di magistrati. Nessun cittadino si sentirà più garantito nelle aule di giustizia al cospetto di individui che amministrano la legge “in nome del popolo italiano” dopo aver assistito alle scene di giubilo di cui si sono resi protagonisti i magistrati stessi, con balli e cori da stadio… Finanche la viva voce del padre del nuovo codice di procedura penale è stata negletta in nome della difesa dell’unità delle carriere, che affonda, questa sì, le sue radici nell’ordinamento fascista prerepubblicano…
Nel corso delle udienze del processo presso la Corte di Appello dello Stato della Città del Vaticano nei confronti del cardinale Becciu, che si sono svolte fra il 3 e il 5 febbraio scorso, la difesa (gli avvocati Fabio Viglione e Maria Concetta Marzo) ha presentato le motivazioni con le quali chiede sia dichiarata la nullità della sentenza di primo grado, relative al mancato deposito di tutti gli atti da parte del procuratore, dei quali avrebbe depositato una selezione, insieme alla citazione in giudizio. Nel dibattito sorto intorno alla vicenda è riaffiorata la questione delle chat secretate, sorta in fase di giudizio dopo il controesame del supertestimone dell'accusa monsignor Perlasca da parte della difesa: il 26 novembre 2022, quando Genoveffa Ciferri, amica di Perlasca, inviò 126 messaggi al procuratore generale, soltanto otto fra questi furono infatti resi visibili, mentre le altre chat furono coperte da omissis per asserite esigenze investigative… di Camillo Maffia
Nel 1933, mentre l’Europa scivolava verso l’abisso, lo psicoanalista e teorico sociale Wilhelm Reich pubblicò un libro (Psicologia di massa del fascismo (in tedesco Die Massenpsychologie des Faschismus) destinato a disturbare tanto la destra quanto la sinistra. Nel libro Reich poneva una domanda scomoda: perché intere popolazioni finiscono per sostenere movimenti politici che, alla fine, le umiliano, le sfruttano e le distruggono? La sua risposta non chiamava in causa soltanto l’ignoranza o la manipolazione cinica delle élite. Reich sosteneva che i movimenti autoritari hanno successo quando riescono a risuonare con strutture emotive già presenti nella vita quotidiana, strutture plasmate dalla paura, dalla repressione sessuale, da una morale rigida, dall’insicurezza economica e dal desiderio di ordine di fronte al caos. Il fascismo, scriveva, non viene imposto solo dall’alto. È co-prodotto dal basso. A quasi un secolo di distanza, le tecnologie sono cambiate. L’incantesimo, molto meno… di Raffaele Cascone
|
é uscito il N° 119 di Quaderni Radicali "EUROPA punto e a capo" Anno 47° Speciale Maggio 2024 |
|
è uscito il libro Edizioni Quaderni Radicali ‘La giustizia nello Stato Città del Vaticano e il caso Becciu - Atti del Forum di Quaderni Radicali’ |
|
è uscito il libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "Napoli dove vai" |
|
è uscito il nuovo libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "l'altro Radicale disponibile |