01/02/26 ore

DIRITTI E LIBERTA'

Incantesimo antico, schermo nuovo. Che cosa direbbe Wilhelm Reich oggi su media, retorica e vulnerabilità collettiva

Nel 1933, mentre l’Europa scivolava verso l’abisso, lo psicoanalista e teorico sociale Wilhelm Reich pubblicò un libro (Psicologia di massa del fascismo (in tedesco Die Massenpsychologie des Faschismus) destinato a disturbare tanto la destra quanto la sinistra. Nel libro Reich poneva una domanda scomoda: perché intere popolazioni finiscono per sostenere movimenti politici che, alla fine, le umiliano, le sfruttano e le distruggono? La sua risposta non chiamava in causa soltanto l’ignoranza o la manipolazione cinica delle élite. Reich sosteneva che i movimenti autoritari hanno successo quando riescono a risuonare con strutture emotive già presenti nella vita quotidiana, strutture plasmate dalla paura, dalla repressione sessuale, da una morale rigida, dall’insicurezza economica e dal desiderio di ordine di fronte al caos. Il fascismo, scriveva, non viene imposto solo dall’alto. È co-prodotto dal basso. A quasi un secolo di distanza, le tecnologie sono cambiate. L’incantesimo, molto meno… di Raffaele Cascone

Iran: la scomparsa forzata di civili Baloch da parte delle forze della Repubblica Islamica

Mentre le proteste in Iran entrano nel loro dodicesimo giorno, i rapporti di organizzazioni indipendenti per i diritti e ditenti stampa indicano che le forze di sicurezza iraniane stanno rispondendo con forza letale contro i manifestanti. I monitor per i diritti umani hanno documentato che almeno36 manifestanti sono stati uccisi,[1] spesso con munizioni vive.[2]Allo stesso tempo, le forze di sicurezza stanno intensificando la loro repressione delle minoranze etniche. La Voce Internazionale per le Persone Scomparse Baloch (IVBMP) ha documentato casi di sparizioni forzate di civili Baloch per mano delle autorità iraniane… (da Memri)

Processo Becciu, una pagina nera della Giustizia vaticana: l'appello. Conversazione Felice Manti - Geppi Rippa

Il 22 settembre  era iniziato in Vaticano il processo d'appello contro la condanna per truffa e peculato inflitta in primo grado al cardinale Angelo Becciu. Il prefetto emerito della Congregazione per l'educazione cattolica, il cardinale Giuseppe Versaldi, in una intervista si è espresso pubblicamente definendo la vicenda che ha visto protagonista il suo confratello sardo come “uno degli episodi più travagliati del pontificato di Francesco” e ha parlato di “manovre subdole da parte di persone malintenzionate le cui trame stanno venendo alla luce in questi ultimi mesi”. Dopo che è stata dichiarata “ammissibile” l'istanza di ricusazione del promotore di Giustizia Diddi, il processo di appello è stato rinviato, in attesa delle decisioni della Corte di Appello in merito a questa ricusazione, al 3 febbraio 2026… Felice Manti, giornalista de Il Giornale, è stato uno dei più attenti cronisti che ha raccontato e continua a raccontare il Caso Becciu. Quella che segue è una conversazione, che si è tenuta in Agenzia Radicale Video, con il direttore di Quaderni Radicali Giuseppe Rippa, sui possibili sviluppi del processo di Appello…

 

Processo Becciu, pagina nera Giustizia vaticana: l'appello. Conversazione Felice Manti - Geppi Rippa (Agenzia Radicale Video)

Valter Vecellio: ‘A proposito di libertà di stampa’

Fermo restando la gravità dell'attentato subito da Sigfrido Ranucci, tutto il resto del "dibattito" sulle querele e intimidazioni ha un sapore che mi suona tra il ridicolo e l’ipocrita. Punto uno: un giornalista se diffama o viola la legge, come qualunque altro cittadino è giusto ne risponda; dunque c'è querela e querela, c'è giornalista e giornalista. Punto due: non so quanti anni fa, venni condannato in quanto direttore responsabile (non autore) a due anni e sei mesi di carcere senza condizionale. Reato: una vignetta, pubblicata dal settimanale satirico "Il Male". Ricordo tutti i miei pochissimi difensori: Oreste del Buono, Giorgio Forattini, Indro Montanelli, Giampiero Mughini, Marco Pannella, Giuseppe Rippa, Roberto Roversi, Salvatore Sechi… di Valter Vercellio (da Facebook)

Contro l’iniziativa del PD di escludere Israele dalle competizioni sportive

L’iniziativa del responsabile sport del PD, Mauro Berruto, di lanciare una petizione per escludere gli atleti israeliani dalle competizioni sportive rappresenta l’ennesima dimostrazione di come il Partito Democratico sia oramai esposto a qualsiasi deriva demagogica e risulti privo della benché minima capacità di esprimere un indirizzo politico nel segno della coerenza e aderenza ai principi democratici e liberali.

Archivio notizie di Agenzia Radicale

é uscito il N° 119 di Quaderni Radicali

"EUROPA punto e a capo"

Anno 47° Speciale Maggio 2024

è uscito il libro 

Edizioni Quaderni Radicali

‘La giustizia nello Stato Città del Vaticano e il caso Becciu - Atti del Forum di Quaderni Radicali’

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Aiutiamoli a casa loro? Lo stiamo già facendo ma male.

è uscito il libro 

di Giuseppe Rippa

con Luigi O. Rintallo

"Napoli dove vai"

è uscito il nuovo libro 

di Giuseppe Rippa

con Luigi O. Rintallo

"l'altro Radicale
Essere liberali
senza aggettivi"

 (Guida editori) 

disponibile
in tutte la librerie