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27/08/26 ore

ARTE E DINTORNI

Dal Naturalismo del XIX secolo a ‘La locomotiva’ di Francesco Guccini che da poco ci ha lasciato

Che importanza ha morire? Meglio farlo piuttosto che vivere in catene!  Così dichiarò il giovane anarchico Pietro Rigosi il 20 luglio 1893, sposato e padre di due bambine, al risvegliarsi dall'incidente ferroviario che aveva causato deliberatamente. Un gesto di ribellione in cerca di libertà? Un desiderio di demolire un mondo ostile? Rimarrà per sempre un enigma… Questo senso oscuro di sofferenza ha ispirato molti dopo il '68 in ribellione, quando la mancata realizzazione delle speranze rivoluzionarie fu una grande delusione… Forse anche Francesco Guccini si riferiva a questa distruttiva follia quando scrisse "La locomotiva" nel '72, anticipando i sentimenti dei giovani durante gli anni di piombo. Gli artisti sanno spesso captare le tematiche future; Guccini è un esempio lampante di poeta dotato di questa visione profetica… di Giovanni Lauricella

Il mitico Fausto Delle Chiaie ci ha lasciati

Passeggiando per piazza Augusto Imperatore a Roma prima del 2000, ci si poteva facilmente imbattere in alcuni elementi apparentemente insignificanti o graffiti sul selciato che spesso passavano inosservati ai più distratti. In realtà, erano vere opere d'arte create da Fausto Delle Chiaie (Roma, 23 gennaio 1944 – Roma, 4 luglio 2026), che disseminava la piazza con il suo talento eccentrico. Lui stesso definiva questo spazio il suo museo, un'espressione di sarcasmo, con la quale giocava sulle reazioni di stupore del pubblico. Le sue creazioni, simili ai ready-made di Marcel Duchamp ma composte da autentici rifiuti, dimostravano una notevole capacità di trasformare materiali di scarto in arte con significati profondi e ironici… di Giovanni Lauricella 

Sul bando di ampilamento della Galleria Borghese di Roma

La Galleria Borghese, prestigioso museo statale italiano situato nella suggestiva Villa Borghese Pinciana a Roma, rappresenta un gioiello inestimabile del nostro patrimonio culturale. Progettata all'inizio del XVII secolo come "villa di delizie" per il Cardinale Scipione Borghese, questa struttura fonde con maestria l'architettura delle antiche residenze suburbane romane con il concetto innovativo di museo all’aperto… di Giovanni Lauricella

La 61ª Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia 2026. La Biennale dei ‘Leoni’

La sessantunesima Biennale d’Arte di Venezia sembra partire con il piede sbagliato, e le prospettive per il suo svolgimento non promettono nulla di buono. Dopo le ispezioni ministeriali, i contrasti tra il presidente Pietrangelo Buttafuoco e il ministro Alessandro Giuli appaiono irrimediabili, sfiorando spesso il paradosso. Come se non bastasse, la proposta di far votare il pubblico per l’assegnazione dei Leoni alimenta ulteriori polemiche, che difficilmente si placheranno. Si potrebbe dire che, dopo le tensioni internazionali come quelle con l’Iran, adesso stiamo assistendo a un nuovo conflitto, questa volta fortunatamente circoscritto alla sfera culturale, ma con esiti altrettanto incerti e quasi simbolici delle instabilità globali in corso... di Giovanni Lauricella

A proposito della Biennale Arte di Venezia 2026

L’improvvisa scomparsa di Koyo Kouoh, che avrebbe dovuto curare la Biennale di Venezia 2026, ha dato il via a una vicenda singolare: la selezione di 111 artisti tra i quali non figura nemmeno un italiano e il Padiglione Italia viene assegnato “d'ufficio” a Chiara Camoni. Viene da chiedersi: la curatrice non ha fatto in tempo a includerli, o il problema è più profondo?… di Giovanni Lauricella

La nuova Roma tra buche, viabilità ostacolata e una strana pavimentazione del Colosseo

In una capitale che ormai da tempo soffre di una manutenzione praticamente inesistente, si portano avanti nuovi interventi per la gestione della circolazione e la valorizzazione dei monumenti. Chi possiede un'auto conosce bene la situazione: da anni le strade mettono a dura prova le sospensioni dei veicoli e anche il comfort dei passeggeri. Il manto stradale, abbandonato da troppo tempo, non viene né rifatto né pulito, tanto che molte buche si sono trasformate in autentiche mini-discariche sparse ovunque per Roma. Non va meglio ai pedoni, soprattutto nel centro storico, dove il pavimento è pericoloso: parti di selciato, i Sanpietrini come vengono chiamati, sono mancanti o sporgono in modo rischioso, diventando ostacoli facili da inciampare… di Giovanni Lauricella

Archivio notizie di Agenzia Radicale

é uscito il N° 119 di Quaderni Radicali

"EUROPA punto e a capo"

Anno 47° Speciale Maggio 2024

è uscito il libro 

Edizioni Quaderni Radicali

‘La giustizia nello Stato Città del Vaticano e il caso Becciu - Atti del Forum di Quaderni Radicali’

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Aiutiamoli a casa loro? Lo stiamo già facendo ma male.