Nella disamina degli attivi e dei passivi del governo Renzi non può mancare una breve analisi relativa ai ritardi ed agli avanzamenti, veri o presunti che siano, nel campo in cui il nostro Paese si trovava – ed in parte ancora si trova – più indietro di tutti i suoi epigoni interni alla Comunità Europea, ovvero l’agenda digitale. di Roberto Granese (da Quaderni Radicali)
Nella discusione apertasi con le ormai famose dichiarazioni rilasciate da Massimo D’Alema al Corriere della Sera, qualche giorno fa, da molte parti si è si è indulto al malvezzo (di origine multiculturale) di spostare i termini degli interventi sui dati psicologici e caratteriali dell’illustre intervistato, al quale, a dir la verità, non è parso vero – questa almeno è stata l’impressione di chi scrive – di stare al gioco, avviato proprio da un intervistatore che sa il fatto suo. di Silvio Pergameno
Va delineandosi nelle campagne elettorali italiane una situazione che è molto simile a quei giochi di prestigio nei quali l’illusionista, attraverso accorte domande, fa dire allo spettatore quello che gli serve per stupire il pubblico. Allo stesso modo, per quanto riguarda le comunali a Roma, sembra che il circuito di giornali e media, in mano agli esponenti di quella finanza che mai scendono nell'agone politico, stia preparando l’esito gradito. di Luigi O. Rintallo
Si sono svolte ieri in Germania le elezioni in tre regioni: Sassonia-Anhalt (poco più di due milioni di abitanti - ex Germania est) - la CDU, il partito della Cancelliera, ha ottenuto un 30% scarso dei suffragi, conservando il primo posto, anche se con una perdita di un 2,5% rispetto alla precedente consultazione del 2011; i socialdemocratiici (SPD) si son o fermati al 10.5% con una persita di oltre 11 punti), per la forte concorrenza a sinistra della Linke, che ha raggiunto quasi il 17% (ma con una perdita di oltre sette punti) mentre il fatto clamoroso è rappresentato dal 24,2% conseguito da quell’Alternativa per la Germania (AfD), nuovo partito di destra avanzata, sul quale abbiamo più volte richiamato l’attenzione su questa Agenzia; i verdi si sono fermati a poco più del 5% e i liberali a poco meno. di Silvio Pergameno
Ora è tempo di un primo bilancio politico e, nel tentare di delinearlo mettendo a confronto, come in ogni bilancio che si rispetti, i pro e i contro, le poste positive e quelle negative, converrà non solo mettere da parte valutazioni e atteggiamenti pregiudiziali ma anche sottrarsi alle suggestioni dell'attualità e alle previsioni interessate di chi ne profetizza un rapido logoramento, per esaminare invece criticamente nei suoi contenuti i diversi aspetti del conclamato riformismo renziano. di Gianfranco Spadaccia (da Quaderni Radicali 111)
Delle primarie abbiamo parlato ancora su Agenzia Radicale, nel senso che sono come i quadri, i vestiti, le opere d’arte in genere, e anche tutte le invenzioni: le imitazioni dell’originale non funzionano; e del resto anche in natura è così, perché non si possono allevare orsi bianchi in Somalia o elefanti in Siberia. di Silvio Pergameno
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é uscito il N° 119 di Quaderni Radicali "EUROPA punto e a capo" Anno 47° Speciale Maggio 2024 |
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è uscito il libro Edizioni Quaderni Radicali ‘La giustizia nello Stato Città del Vaticano e il caso Becciu - Atti del Forum di Quaderni Radicali’ |
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è uscito il libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "Napoli dove vai" |
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è uscito il nuovo libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "l'altro Radicale disponibile |