Il terrorismo di matrice islamica così come l’abbiamo conosciuto a inizio secolo nella versione Al Qaeda e come lo stiamo in questi giorni assaporando con i tagliagole dell'Isis, c’entra poco o nulla con la povertà. Ce lo dicono prima di tutto i fatti e i personaggi che si sono resi protagonisti di atti efferati in questi ultimi lustri. di Antonio Marulo
Nel commentare i giudizi di Fiorella Mannoia sugli ultimi attentati, Aldo Grasso sul «Corriere della Sera» sintetizza: “pochi dubbi, molte certezze”. In effetti le posizioni della cantante, che scarica sull’Occidente le “colpe” del terrorismo in atto, possono a buon diritto rientrare nella categoria di quel “qualunquismo di sinistra” che costituisce la principale zavorra del ritardo culturale e politico di un ampio arco della compagine cosiddetta “progressista”. di Luigi O. Rintallo
A fronte della strage, che per la seconda volta nel corso di quest’anno ha colpito Parigi, non sono pochi i commenti che sottolineano come un colpo sia stato inferto alla nostra democrazia, allo stesso nostro modo di vivere, che non potrà essere più come prima, come è stato nel corso degli ormai settanta anni che ci separano dalla fine del secondo conflitto mondiale. di Silvio Pergameno
"A chi giova oggi indebolire la Francia e con la Francia l'Europa intera? C'e solo una risposta: agli Stati Uniti d'America". Tra i commenti sui sanguinosi attentati di Parigi è arrivata, puntuale come sempre, la sparata complottista antiamericana che tanto piace agli internauti e a molti adepti del grillismo. di Ermes Antonucci
Di questo passo bisognerà davvero mobilitarsi per cambiare l’articolo 1 della Costituzione, perché in realtà l’Italia è una repubblica democraticamente fondata sulla truffa. Se poi questa è ai danni dello Stato, va pure meglio, visto che quando il denaro è pubblico ci si arroga maggiormente il diritto di appropriarsene, ritenendolo in pratica di nessuno e quindi liberamente a disposizione per l’arraffo senza ritegno. di Antonio Marulo
Impotenza e velleitarismo sono il retro e volta di partiti e leader italiani. Non si tratta solo del proverbiale “mare” che separa il dire dal fare. Il problema merita di essere brevemente esaminato sia sotto il profilo temporale, che per quello che attiene ai caratteri sostanziali degli schieramenti in lizza nel prossimo confronto elettorale che – prima o poi – dovrà pur esserci a quattro anni dalla sospensione tecnico-emergenziale intervenuta nel 2011 e non risolta dal voto del 2013. di Luigi O. Rintallo
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é uscito il N° 119 di Quaderni Radicali "EUROPA punto e a capo" Anno 47° Speciale Maggio 2024 |
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è uscito il libro Edizioni Quaderni Radicali ‘La giustizia nello Stato Città del Vaticano e il caso Becciu - Atti del Forum di Quaderni Radicali’ |
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