La vicenda romana del movimento ”5 Stelle”, come ampiamente illustrata dal direttore di A.R. Giuseppe Rippa nella conversazione con Antonio Marulo, apre a mio avviso un discorso molto più ampio e tutto da fare. Perché si tratta di un Movimento dai contorni indefiniti e le cui debolezze e incertezze interne rappresentano per ora l’unica carta che gli avversari giocano nei suoi confronti. Una carta sicura, poi? Perché non basta dire che sbagliano tutto e litigano tra loro come tutti gli altri. Anche se è vero. di Silvio Pergameno
Succede a volte che comportamenti trascurabili servano a comprendere meglio il carattere di una persona. La stessa cosa vale per certe notizie, che pur relegate tra le brevi o i fogliettoni di costume aiutano a capire aspetti significativi della società in cui viviamo. Prendiamone tre uscite proprio in questi giorni sui quotidiani. La prima riguarda Gianni Morandi, che ha postato su un suo blog la foto che lo ritrae a far la spesa di domenica presso un supermercato. È stato sommerso da post che lo contestavano e gli rimproveravano di aver così favorito lo “sfruttamento” dei commessi costretti a lavorare nel giorno festivo… di Luigi O. Rintallo
“L’incarico” conferito da Silvio Berlusconi a Stefano Parisi – manager a cavallo tra pubblico, privato e politica – di avviare un’indagine… conoscitiva sulla destra ha scatenato l’allarme dentro Forza Italia, ma anche dentro la Lega, malcelato proprio dallo sfoggio di sicumere da parte di Salvini, allarmi forse esagerati. Si capiscono i timori, ma se è certo vero che l’Italia avrebbe bisogno di una destra che stabilizzasse l’ondeggiante voto moderato (costringendo anche la sinistra a un esame di coscienza approfondito), sembra anche altrettanto chiaro che la missione di Parisi sembra destinata a un compito meno complesso. di Silvio Pergameno
C’è chi è ricorso all’immancabile quanto ammuffita metafora calcistica “dell’intervento a gamba tesa”, nel commentare le dichiarazioni dell’ambasciatore americano in Italia in favore del sì al referendum costituzionale. L’atto di presunta ingerenza negli affari nostri non poteva infatti che provocare la consueta e puntuale levata di scudi dell’opposizione, che ha per l’occasione sopravvalutato - chissà quanto involontariamente - il potere d’influenza sull’opinione pubblica italiana della presa di posizione filo-renziana d’oltreoceano. di Antonio Marulo
La vicenda romana del Movimento 5 stelle, al di là dei dati folklorici e gossipari evidenziati dai media, dimostra soprattutto una cosa. Come ogni sistema di potere della società contemporanea, anche quello italiano richiede che ci sia un’opposizione ma non un’alternativa. È appunto quello che è avvenuto anche con il movimento promosso da Casaleggio e da Grillo. di Luigi O. Rintallo
Nessuna norma della nostra costituzione è stata più sfortunata di quella contenuta nell’articolo 67. E sfido io! Si permette di stabilire che gli eletti esercitano le loro funzioni senza vincolo di mandato, che cioè, in breve, né gli elettori, né i partiti che li hanno messi in lista né qualunque altro soggetto può in alcun modo vincolarne le decisioni. di Silvio Pergameno
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é uscito il N° 119 di Quaderni Radicali "EUROPA punto e a capo" Anno 47° Speciale Maggio 2024 |
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è uscito il libro Edizioni Quaderni Radicali ‘La giustizia nello Stato Città del Vaticano e il caso Becciu - Atti del Forum di Quaderni Radicali’ |
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