Debutterà il 28 settembre in prima nazionale che inaugura la nuova stagione al Teatro Stabile di Catania lo spettacolo Donne in Guerra, diretto da Laura Sicignano (anche autrice a 4 mani con Alessandra Vannucci) che ne propone il riallestimento dopo i premi ottenuti in Italia e all’estero (menzione al Premio Ubu, Premio Fersen 2015 per la regia, Premio internazionale Les Eurotopiques 2014).
Un’opera murale dal titolo oMaggio, significativo ricordo di Mariella Lo Giudice nei dieci anni della sua scomparsa, rinnova una volta di più il volto del Teatro Stabile di Catania e il segno della sua presenza nel contesto cittadino, grazie ad un progetto tutto al femminile che tiene insieme le arti visive e quelle teatrali. Il murale che è stato “svelato” il 9 luglio sulla facciata laterale dell’edificio della Sala Verga è stato realizzato dalle MaleTinte con il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti e il supporto del Teatro Stabile di Catania.
La Donna Volubile di Carlo Goldoni con la regia di Marco Giorgetti ha debuttato in prima nazionale il 19 maggio al Teatro Della Pergola. Lo spettacolo, prodotto dalla Pier Francesco Favino - Scuola di formazione del mestiere dell'attore, con i giovani attori formati alla scuola dell'oltrarno diretta da Pier Francesco Favino resterà in scena fino a domenica 23 maggio.
Testo mai realizzato dopo la prima rappresentazione nel 1751
Il Teatro Stabile di Catania, con un nuovo cartellone, dall’eloquente titolo Evasioni, che offrirà al pubblico cinque spettacoli tra la Sala Verga e la Corte Mariella Lo Giudice di Palazzo della Cultura, così da moltiplicare gli spazi e le opportunità di fruizione nel rispetto delle norme di sicurezza. Appena la Sicilia potrà tornare in zona gialla, anche il Teatro tornerà a vivere e il pubblico del territorio a cominciare dagli abbonati a riappropriarsene.
Il gruppo dei Nuovi si è costituito come Associazione, diventando a tutti gli effetti una Compagnia Teatrale autonoma, che si stacca dalla ‘casa madre Pergola’ per iniziare un proprio cammino. È un salto di crescita concreto, l’ulteriore passo in avanti che i diplomati del primo ciclo del Corso per attori ‘Orazio Costa’ fanno, dopo la gestione, unica nel suo genere, del Teatro Niccolini di Firenze, che ha rappresentato la fase di avviamento al lavoro in tutti i mestieri del Teatro.
A 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, la Fondazione Teatro della Toscana celebra il Dantedì con Nuda Voce, a cura del Centro di Avviamento all’Espressione, affidandosi non tanto a interpreti collaudati quanto a chi la poesia la vive, la scrive, la fa: il 25 e 26 marzo, in streaming alle 21 sui canali social del Teatro della Pergola, sei poeti, coordinati da Sauro Albisani, declamano la Divina Commedia e alcune loro composizioni negli spazi simbolo della Pergola di Firenze, la città che ha dato i natali al Sommo Poeta, che è la lingua italiana, è l’idea stessa di Italia.