"... L’urgenza della crisi ambientale planetaria suggerirebbe approcci politici basati sull’internazionalismo, la solidarietà tra persone, generazioni e specie viventi, la collaborazione tra scienziati e policy makers. Nondimeno, crescono in questo scenario segnali allarmanti che ci dicono che stiamo andando nella direzione opposta: l’esplosione dei nazionalismi, il ritorno delle ideologie fasciste e razziste, gli attacchi orchestrati contro la scienza e il proliferare delle cosiddette fake news…
Che l’inquinamento è un fenomeno fisico e mentale insieme, è evidente che qualcosa non sta funzionando nel modo in cui le società avanzate pensano, nei modelli culturali che orientano scelte e comportamenti, nei discorsi che articolano (o disarticolano) la nostra relazione con la natura e il mondo non umano. È proprio per riflettere su questi modelli e sul modo di metterli in relazione con quanto ci dicono la società, da un lato, e la scienza, dall’altro, che nascono e si sviluppano le Environmental Humanities (EH)...".
Così riporta, nella sua decima appendice, l’Istituto della Enciclopedia Italiana fondato da Giovanni Treccani …
Di questo conversa Giuseppe Rippa, direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale, con Raffaele Cascone su Mediterranea Web Radio Hub WRHM Italy
- Le scienze umane ambientali. Conversazione di Giuseppe Rippa e Raffaele Cascone
(Mediterranea Web Radio Hub WRHM Italy)