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22/11/24 ore

Simon Ma, Beyond Art with Love


  • Giovanni Lauricella

Per celebrare i quarantacinque anni di relazioni diplomatiche tra Cina e Italia, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo di Roma - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturalie organizzata da MARTcon il coordinamento di Paolo De Grandis - PDG Arte Communications, viene proposta una grande mostra dal titolo Beyond Art with Love.

 

Una delle migliori giovani promesse dell’arte cinese, Simon Ma, espone negli spazi della Pelanda una serie di opere site specific dedicate all’amore nella sua accezione di "amore incondizionato". Interpretato da una serie di elementi primari: acqua, aria, terra e quello spirituale della benevolenza,  in un ecumenismo di stampo cinese che per la vasta gamma di elementi che mette in campo porrebbe  Papa Bergoglio in seria difficoltà.

 

Sono i classici messaggi altisonanti di diplomazia che gli stati nelle loro relazioni propongono con molta facilità, ma che nella realtà sappiamo, invece, quanto sono diversi. Quello che balza agli occhi è che ci si trova di fronte ad una forma artistica scevra di polemiche e soprattutto di quei vittimismi che sono ricorrenti nell’arte occidentale.

 

Una vera lezione artistica fatta di colori stupendi: da quelli del video sull’acqua proiettato su un grande schermo all’ingresso, alle lunghe fettucce di carta  dipintacomposte ad installazione aerea, che fa da tetto a tutta una grande sala, e alle altre lunghe strisce di carta, dipinte con i polpastrelli intinti nel colore, da varie centinaia di  scolaretti cinesi, su progetto di Simon Ma.

 

Colori solari molto belli anche per gli accostamenti che li rendono incredibilmente vivi ma mai chiassosi. Bei colori ma non solo: in una sala a parte si vede su una grande foto una gigantesca installazione che Simon Ma ha realizzato in un lago cinese. Dei giganteschi involucri di plastica trasparente a forma di goccia d’acqua, di circa venti metri di altezza, galleggiano sovrani a pelo d’acqua, muovendosi e oscillando al vento, creando un effetto scenografico maestoso.

 

Forse sarebbe bastata solo questa grande foto a celebrare la mostra, ma nella sala successiva notiamo pregevolissime sculture di metallo cromato lucido a specchio che riproducono gocce d’acqua di vari formati a comporre opere di grande effetto volumetrico, insieme a disegni di progetto delle stesse.

 

La mostra termina con un corridoio dove sono disposte degli involucri di plastica trasparente, gonfiata sempre a forma di gocce d’acqua, che in equilibrio sul pavimento fanno un percorso interattivo, dove i passanti urtandole le muovono e le spostano a piacimento.

 

Una mostra godibile dall’aspetto piacevole, con una concezione che noi occidentali, e in particolare noi italiani, da lungo tempo abbiamo abbandonato per indirizzarci su temi di antagonismo sociale, il che ha inaridito lo spirito della fruibilità ludica dell’arte.

 

Un evento che rimarca la differenza tra chi sta nel buio della sempre più minacciata unità europea, che subisce sconvolta l’ondata progressiva dell’immigrazione e delle problematicità africane, delle difficoltà economiche e della riduzione delle sicurezze sociali, e chi invece, ad oriente, vive una fase opposta e dà all’arte il compiacimento e l’orgoglio di rappresentare un popolo vincente in tutta la sua grandiosità e in tutto il suo giovanile splendore.

 

Saggezza cinese. Demenza occidentale. Beyond Art with Love

 

Simon Ma

Beyond Art with Love

World Tour Art Exibition

A cura di Achille Bonito Oliva

Dal 25 giugno al 23 agosto 2015

MACRO Testaccio – La Pelanda

 

 


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