Groenlandia, Ucraina, Venezuela, Minneapolis, Gaza, il massacro dei curdi in Siria, questi i fronti più caldi di un quadro internazionale in fibrillazione… Un fronte tragico si rivela in questo tremendo complesso ed è quello iraniano… “È il massacro di pacifici manifestanti più terrificante della storia moderna quello avvenuto in sole 48 ore in Iran. Dall’8 al 9 gennaio, oltre 36.500 persone sono state uccise, nel corso dell’insurrezione popolare, dalle forze paramilitari della Repubblica islamica iraniana e dalle milizie sciite fatte affluire da diversi paesi del medioriente. Lo riportano il Time e Iran International che pubblicano un dettagliato rapporto di personale medico, funzionari del ministero della Salute iraniano coperti da anonimato, ex funzionari del regime, testimoni oculari e familiari delle vittime…” - così agenzie di stampa e quotidiani rilanciano la drammatica notizia... La mappa mondiale in fibrillazione, in particolare lo scenario iraniano è oggetto della conversazione di Francesco Sisci, sinologo, giornalista, analista politico con Giuseppe Rippa, direttore di Quaderni Radicali, nella conversazione per Agenzia Radicale Video che segue.
- Mondo in fibrillazione: Iran, Ucraina, Groenlandia … Conversazione Francesco Sisci - Giuseppe Rippa (Agenzia Radicale Video)
È stato un grande economista scozzese ad avvertire che in realtà non è così facile distruggere un paese. "C'è molta rovina in una nazione”, ha scritto in una delle sue lettere. Il processo di rovina richiede molto lavoro, e spesso decenni, ma può essere fatto. Questo è il caso sia della Repubblica islamica dell'Iran che della Repubblica di Cuba, paesi molto diversi in diversi emisferi, ma regimi alleati tra loro, specialmente nella loro inimicizia di lunga data nei con il loro grande nemico, gli Stati Uniti. È stata una grande corsa per entrambi i regimi. I comunisti sotto i fratelli Castro hanno governato Cuba, direttamente o indirettamente, per 67 anni. I Mullah iraniani – prima Khomeini e poi Khamenei – hanno governato per 47 anni. Entrambi sono regimi profondamente ideologici, regimi che "hanno colpito al di sopra del loro peso" ideologicamente e che in realtà hanno avuto un impatto globale – altamente negativo. Entrambi ora affrontano profonde crisi economiche e politiche che minacciano la loro sopravvivenza più che mai… dell’Ambasciatore Alberto M. Fernandez* (da Memri)
Il 22 e 23 marzo si voterà per il referendum confermativo sulla riforma Nordio sulla Giustizia. “… Credo ci sia una necessità di riforma - dice il prof. Stefano Ceccanti, (già senatore del Partito Democratico dal 2008 al 2013 e poi deputato dal 2018 al 2022, partito che però si è espresso in modo contrario alla riforma) -, perché dopo aver riformato il codice penale è stata staccata in maniera netta la figura del giudice che deve stare in mezzo tra difesa e accusa, è come giocare ad un gioco a tre. Questo però entra in contraddizione se esiste un unico organo, il CSM. In questa situazione i PM riescono ad ottenere quasi tutto nel periodo preliminare e questo porta il cittadino indagato ad essere preso subito per colpevole. Poi magari viene assolto alla fine, ma nel frattempo c’è uno squilibrio processuale…”. Del referendum referendum confermativo sulla riforma Nordio sulla Giustizia conversano per Agenzia Radicale Video Andrea Cangini, giornalista (già direttore del Resto del Carlino, de Il Tempo, del Quotidiano Nazionale) già senatore e segretario generale della Fondazione Luigi Einaudi di Roma, con Giuseppe Rippa, direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale…
- Referendum Giustizia: perché SI alla riforma. Conversazione con Andrea Cangini di Giuseppe Rippa (Agenzia Radicale Video)
C’è voluto Donald Trump con la sua guerra dei dazi per convincere l’Europa a fare il passo decisivo verso l’accordo con i paesi del Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay), dopo 25 anni di infruttuose trattative. Nascerà così - salvo imprevisti - un mercato di libero scambio tra i più vasti del pianeta. Il processo sarà graduale e porterà nell’arco di 10 anni alla riduzione progressiva delle barriere tariffarie e non tariffarie per il 90% delle importazioni dei beni industriali europei e per il 93% dei prodotti agricoli, creando indubbi vantaggi ai paesi dell’Unione. L’accordo, che soddisfa appieno il settore manifatturiero, non piace agli agricoltori, che temono l’impatto della concorrenza dei prodotti in arrivo dal Sudamerica… di Antonio Marulo
Dopo il Premio della Giuria al Festival di Cannes 2025, Sentimental Value, del regista norvegese Joachim Trier, ha ottenuto 1 Golden Globe e 7 European Awards, 8 candidature a Premi Oscar, 1 candidatura a Lumiere Awards, 7 candidature a Critics Choice Award, 1 candidatura a Goya… di Giovanna D’Arbitrio
Il caso giudiziario che coinvolge il cardinale Angelo Becciu sta entrando nella sua fase più delicata, ma il punto centrale non è più soltanto l’appello in Vaticano. A emergere con forza è una domanda più scomoda: il processo si è svolto nei tribunali o prima ancora sulle pagine dei giornali? Il procedimento nasce attorno alla gestione di risorse finanziarie della Santa Sede e operazioni immobiliari internazionali, ma nel tempo si è trasformato in qualcosa di diverso: una vicenda in cui la narrazione pubblica ha spesso preceduto, e talvolta condizionato, il percorso giudiziario. Le recenti evoluzioni procedurali non fanno che rafforzare questa impressione... di Andrea Caldart (da QuotidianoWeb)
Prima di iniziare questa riflessione, è necessario fare una premessa. Certi argomenti sono come un terreno scivoloso: rischiano di trascinarti in una spirale di scherno pubblico, inesorabile, che in Italia spesso si trasforma in una vera e propria gogna mediatica. Questo testo non cerca di indurre pretesti né di collocarsi dalla parte di chi “se l’è cercata”… Per prevenire fraintendimenti o interpretazioni distorte da parte dei soliti “probiviri” che analizzano ogni parola con sospetto, è essenziale chiarire subito alcuni punti. Non ho alcun interesse a difendere Chiara Ferragni per la vicenda legale in cui è stata coinvolta, e nemmeno voglio entrare nel mondo dello spettacolo o di certi ambienti che considero, per molti versi, discutibili… di Giovanni Lauricella
Francesco Borgomeo, Imprenditore laziale nel settore della manifattura ceramica, è impegnato da sempre come punto di riferimento di Confindustria nel Lazio. È inoltre Presidente del Comitato scientifico di AEPI, associazione nazionale di microimprese, professionisti e piccole imprese, che rappresenta oltre 200.000 associati e entra a far parte del Comitato nazionale per il Sì… intervista di Aldo Torchiaro (da Il Riformista)
Pensavo che non si potesse fare di meglio che intitolare, il 30 dicembre, in piena prima pagina: “Sabotaggio alla pace. 91 droni su casa Putin”. E non un solo giornalista, un solo collaboratore, che timidamente preferisse di no. Invece no. Il 13 gennaio, anno nuovo, Travaglio ha spiegato, per iscritto e ad altissima voce, alle distratte comparse del suo programma televisivo, che non si manifesta per le migliaia di trucidati in Iran: si manifesta solo contro il proprio governo, tanto gli ayatollah delle nostre manifestazioni se ne fottono. Dunque nemmeno per l’invasione dell’Ungheria (il nostro governo era contrario) o della Cecoslovacchia, tanto il Politburo se ne fotteva, o per l’imprigionamento di Aung San Suu Kyi, tanto i militari birmani se ne fottono, o contro la complicità di Aung San Suu Kyi nella persecuzione dei Rohyngia, o... E naturalmente per l’Ucraina, dato che il governo, un po’ almeno, sta già coi nazisti… di Adriano Sofri (da Il Foglio)
A cosa serve il sindacato se la CGIL scende in piazza per Maduro e Landini ne spara una delle sue. L’Iran libero dal regime islamico non affascina i "paladini" dei diritti e delle libertà. Il fronte del No alla separazione delle carriere dei magistrati è già in campagna elettorale. Fa discutere la propaganda dell’ANM. Di tutto questo, nel podcast di Agenzia Radicale, Antonello Marulo discute con il direttore Giuseppe Rippa…
- Agenzia Radicale podcast, Maledetta Politica (Podcast on Spotify)
Nell’articolo uscito su «Il Foglio» del 6 gennaio, Giuliano Ferrara osserva come gli intellettuali, quando parlano di politica, finiscano sovente per sragionare esprimendo giudizi e opinioni del tutto svincolati dal nesso causa/effetto come pure dalla semplice aderenza ai dati reali. Dedurre – come fa Massimo Cacciari – dall’irrilevanza del diritto internazionale riscontrata nel rovesciamento di Maduro in Venezuela a opera degli USA, la conseguenza per l’Europa di rinunciare a sostenere le ragioni dell’Ucraina dopo l’attacco di Putin è per Ferrara privo di “una logica consequenziale”. Ugualmente, quando Franco Cardini paragona l’intervento americano a Caracas a quello della Russia contro Kiev dimostra solo una volontà provocatoria, che nulla ha a che fare con l’uso critico della storia… di Luigi O. Rintallo
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é uscito il N° 119 di Quaderni Radicali "EUROPA punto e a capo" Anno 47° Speciale Maggio 2024 |
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è uscito il libro Edizioni Quaderni Radicali ‘La giustizia nello Stato Città del Vaticano e il caso Becciu - Atti del Forum di Quaderni Radicali’ |
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è uscito il libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "Napoli dove vai" |
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è uscito il nuovo libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "l'altro Radicale disponibile |
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Arabi Democratici Liberali |