Agenzia Radicale http://www.agenziaradicale.com/index.php 2026-05-07T20:39:31+02:00 Joomla! - Open Source Content Management La 61ª Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia 2026. La Biennale dei ‘Leoni’ 2026-05-05T14:35:31+02:00 2026-05-05T14:35:31+02:00 http://www.agenziaradicale.com/index.php/rubriche/arte-e-dintorni/7984-la-61-esposizione-internazionale-d-arte-di-venezia-2026-la-biennale-dei-leoni Giovanni Lauricella giovannilauricella@agenziaradicale.com <div class="feed-description"><p><span style="color: #000000;">La <em>sessantunesima Biennale d’Arte di Venezia </em>sembra partire con il piede sbagliato, e le prospettive per il suo svolgimento non promettono nulla di buono. Dopo le ispezioni ministeriali, i contrasti tra il presidente Pietrangelo Buttafuoco e il ministro Alessandro Giuli appaiono irrimediabili, sfiorando spesso il paradosso. Come se non bastasse, la proposta di far votare il pubblico per l’assegnazione dei Leoni alimenta ulteriori polemiche, che difficilmente si placheranno. Si potrebbe dire che, dopo le tensioni internazionali come quelle con l’Iran, adesso stiamo assistendo a un nuovo conflitto, questa volta fortunatamente circoscritto alla sfera culturale, ma con esiti altrettanto incerti e quasi simbolici delle instabilità globali in corso...<em> di Giovanni Lauricella</em></span></p> </div> <div class="feed-description"><p><span style="color: #000000;">La <em>sessantunesima Biennale d’Arte di Venezia </em>sembra partire con il piede sbagliato, e le prospettive per il suo svolgimento non promettono nulla di buono. Dopo le ispezioni ministeriali, i contrasti tra il presidente Pietrangelo Buttafuoco e il ministro Alessandro Giuli appaiono irrimediabili, sfiorando spesso il paradosso. Come se non bastasse, la proposta di far votare il pubblico per l’assegnazione dei Leoni alimenta ulteriori polemiche, che difficilmente si placheranno. Si potrebbe dire che, dopo le tensioni internazionali come quelle con l’Iran, adesso stiamo assistendo a un nuovo conflitto, questa volta fortunatamente circoscritto alla sfera culturale, ma con esiti altrettanto incerti e quasi simbolici delle instabilità globali in corso...<em> di Giovanni Lauricella</em></span></p> </div> Guido Vitiello: ‘L’autodifesa da impunito e il caso Ranucci’ 2026-05-05T22:42:15+02:00 2026-05-05T22:42:15+02:00 http://www.agenziaradicale.com/index.php/rassegnaweb/7985-guido-vitiello-l-autodifesa-da-impunito-e-il-caso-ranucci <div class="feed-description"><p><span style="color: #000000;">Affascinato dall’autodifesa di Sigfrido Ranucci per la mascariatura di Nordio – “Non ho dato una notizia non verificata, ho detto che stavamo verificando una notizia” – ho speso ore a sfogliare vecchi libri di retorica e di filosofia del linguaggio. Rischiavo di perdermi tra la tecnica dell’eufemismo, la teoria delle “definizioni persuasive” di Charles Stevenson… <em>di Guido Vitiello </em><span style="font-size: x-small;">(da Il Foglio)</span></span></p> </div> <div class="feed-description"><p><span style="color: #000000;">Affascinato dall’autodifesa di Sigfrido Ranucci per la mascariatura di Nordio – “Non ho dato una notizia non verificata, ho detto che stavamo verificando una notizia” – ho speso ore a sfogliare vecchi libri di retorica e di filosofia del linguaggio. Rischiavo di perdermi tra la tecnica dell’eufemismo, la teoria delle “definizioni persuasive” di Charles Stevenson… <em>di Guido Vitiello </em><span style="font-size: x-small;">(da Il Foglio)</span></span></p> </div> Dodici milioni di SI al referendum: formidabile piattaforma per rimuovere i recinti che ci tengono lontani da una democrazia matura 2026-05-02T08:55:02+02:00 2026-05-02T08:55:02+02:00 http://www.agenziaradicale.com/index.php/editoriale-e-commenti/7980-dodici-milioni-di-si-al-referendum-formidabile-piattaforma-per-rimuovere-i-recinti-che-ci-tengono-lontani-da-una-democrazia-matura Luigi O. Rintallo luigirintallo@agenziaradicale.com <div class="feed-description"><p><span style="color: #000000;">Non si comprende a pieno il significato dell’ultimo risultato referendario sulle modifiche del <em>CSM</em> se non lo si collega a quello del precedente referendum costituzionale sulla riduzione dei parlamentari. Tanto la prevalenza dei SI nel 2020, quanto quella dei NO sei anni dopo rispondono in definitiva a un identico disegno restaurativo volto a garantire il continuismo delle oligarchie dominanti… Il fatto che vi siano stati oltre dodici milioni di SI rappresenta una formidabile piattaforma per costruire le basi di un difficile percorso per contrastare i rischi insiti da un lato nelle tentazioni di instaurare una democrazia vigilata e, dall’altro, nelle resistenze conservatrici di uno status quo oramai insostenibile per le mutate situazioni internazionali in cui ci troviamo… <em>di Luigi O. Rintallo</em></span></p> </div> <div class="feed-description"><p><span style="color: #000000;">Non si comprende a pieno il significato dell’ultimo risultato referendario sulle modifiche del <em>CSM</em> se non lo si collega a quello del precedente referendum costituzionale sulla riduzione dei parlamentari. Tanto la prevalenza dei SI nel 2020, quanto quella dei NO sei anni dopo rispondono in definitiva a un identico disegno restaurativo volto a garantire il continuismo delle oligarchie dominanti… Il fatto che vi siano stati oltre dodici milioni di SI rappresenta una formidabile piattaforma per costruire le basi di un difficile percorso per contrastare i rischi insiti da un lato nelle tentazioni di instaurare una democrazia vigilata e, dall’altro, nelle resistenze conservatrici di uno status quo oramai insostenibile per le mutate situazioni internazionali in cui ci troviamo… <em>di Luigi O. Rintallo</em></span></p> </div> Nel Tepore del Ballo, di Pupi Avati. Un film intimista e toccante 2026-05-02T15:56:54+02:00 2026-05-02T15:56:54+02:00 http://www.agenziaradicale.com/index.php/cultura-e-spettacoli/cinema/7981-nel-tepore-del-ballo-di-pupi-avati-un-film-intimista-e-toccante Giovanna D'Arbitrio darbitrio8@hotmail.com <div class="feed-description"><p><span style="color: #000000;">Presentato in anteprima al Bif&amp;st (Bari International Film Festival), <em>Nel Tepore del Ballo</em>, di Pupi Avati, è un film intimista e toccante che esplora i temi di caduta e rinascita… <em>di Giovanna D’Arbitrio</em></span></p> </div> <div class="feed-description"><p><span style="color: #000000;">Presentato in anteprima al Bif&amp;st (Bari International Film Festival), <em>Nel Tepore del Ballo</em>, di Pupi Avati, è un film intimista e toccante che esplora i temi di caduta e rinascita… <em>di Giovanna D’Arbitrio</em></span></p> </div> Agenzia Radicale Podcast, Maledetta Politica. 25 aprile addio: Elly Schlein si finge sparita. Il caso Minetti: attacco a Nordio o a Mattarella? Antonio Marulo conversa con Geppi Rippa 2026-04-30T21:16:48+02:00 2026-04-30T21:16:48+02:00 http://www.agenziaradicale.com/index.php/56-podcast/7977-agenzia-radicale-podcast-maledetta-politica-25-aprile-addio-elly-schlein-si-finge-sparita-il-caso-moretti-attacco-a-nordio-o-a-mattarella-antonio-marulo-conversa-con-geppi-rippa <div class="feed-description"><p><span style="color: #000000;">Ogni anno è sempre peggio, frange estreme occupano la scena e guastano la ricorrenza che dovrebbe unire e che invece divide. Alla segretaria del <em>PD</em> Elly Schlein non resta che sparire per un po’, i attesa che passi a bufera, sperando magari che il dibattito politico si orienti altrove: sulla Grazia a Nicole Minetti, per esempio… Gli ebrei che avrebbero dovuto essere alla testa del corteo sono stati prima bloccati e poi di fatto emarginati e respinti. Lo squadrismo ProPal attacca la Brigata Ebraica e gli ebrei con una forzatura inaccettabile da ogni punto di vista… ma subito è scattata un’operazione di distrazione di massa guidata, non a caso, dal <em>Fatto Quotidiano</em>, … che ha avuto per oggetto un episodio quale la grazia alla Minetti…. Di questo, nel podcast di Agenzia Radicale, discute Giuseppe Rippa, direttore di <em>Quaderni Radicali</em> e <em>Agenzia Radicale</em>, sollecitato da Antonio Marulo nella rubrica Maledetta Politica.</span></p> <p><span style="color: #000000;"> </span></p> <p><span style="color: #000000;">-<span style="color: #0000ff;"> <a href="https://open.spotify.com/episode/0ucCGUGLaCsEmu72cabQQi"><span style="color: #0000ff;">Agenzia Radicale Podcast, Maledetta Politica. 25 aprile addio: Elly Schlein si finge morta. Il caso Minetti: attacco a Nordio o a Mattarella? Antonio Marulo conversa con Geppi Rippa</span></a></span> <em>(<span style="font-size: x-small;">Podcast on Spotify)</span></em></span></p> </div> <div class="feed-description"><p><span style="color: #000000;">Ogni anno è sempre peggio, frange estreme occupano la scena e guastano la ricorrenza che dovrebbe unire e che invece divide. Alla segretaria del <em>PD</em> Elly Schlein non resta che sparire per un po’, i attesa che passi a bufera, sperando magari che il dibattito politico si orienti altrove: sulla Grazia a Nicole Minetti, per esempio… Gli ebrei che avrebbero dovuto essere alla testa del corteo sono stati prima bloccati e poi di fatto emarginati e respinti. Lo squadrismo ProPal attacca la Brigata Ebraica e gli ebrei con una forzatura inaccettabile da ogni punto di vista… ma subito è scattata un’operazione di distrazione di massa guidata, non a caso, dal <em>Fatto Quotidiano</em>, … che ha avuto per oggetto un episodio quale la grazia alla Minetti…. Di questo, nel podcast di Agenzia Radicale, discute Giuseppe Rippa, direttore di <em>Quaderni Radicali</em> e <em>Agenzia Radicale</em>, sollecitato da Antonio Marulo nella rubrica Maledetta Politica.</span></p> <p><span style="color: #000000;"> </span></p> <p><span style="color: #000000;">-<span style="color: #0000ff;"> <a href="https://open.spotify.com/episode/0ucCGUGLaCsEmu72cabQQi"><span style="color: #0000ff;">Agenzia Radicale Podcast, Maledetta Politica. 25 aprile addio: Elly Schlein si finge morta. Il caso Minetti: attacco a Nordio o a Mattarella? Antonio Marulo conversa con Geppi Rippa</span></a></span> <em>(<span style="font-size: x-small;">Podcast on Spotify)</span></em></span></p> </div> Think Tank con sede in Etiopia "Horn Review": Sudan, Eritrea e la profondità strategica del rifornimento Houthi Iraniano 2026-05-02T16:44:10+02:00 2026-05-02T16:44:10+02:00 http://www.agenziaradicale.com/index.php/esteri/7982-think-tank-con-sede-in-etiopia-horn-review-sudan-eritrea-e-la-profondita-strategica-del-rifornimento-houthi-iraniano <div class="feed-description"><p><span style="color: #000000;">Il think tank con sede in Etiopia<em> Horn Review</em>[1] ha recentemente riferito che una rete di approvvigionamento ben consolidata sta spostando armi verso gli Houthi dal Sudan (via Port Sudan e Suakin), sotto il controllo delle Forze Armate Sudanesi (SAF), attraverso l'Eritrea nello Yemen… È un sistema coordinato e difficile da interrompere che rafforza l'influenza allineata all'Iran e aumenta i rischi strategici nel Mar Rosso… <span style="font-size: x-small;">(da <em>Memri</em>)</span></span></p> </div> <div class="feed-description"><p><span style="color: #000000;">Il think tank con sede in Etiopia<em> Horn Review</em>[1] ha recentemente riferito che una rete di approvvigionamento ben consolidata sta spostando armi verso gli Houthi dal Sudan (via Port Sudan e Suakin), sotto il controllo delle Forze Armate Sudanesi (SAF), attraverso l'Eritrea nello Yemen… È un sistema coordinato e difficile da interrompere che rafforza l'influenza allineata all'Iran e aumenta i rischi strategici nel Mar Rosso… <span style="font-size: x-small;">(da <em>Memri</em>)</span></span></p> </div> Paolo Macry: Referendum, la storia del popolo italiano sempre pronto ad essere terreno fertile per ogni demagogia 2026-05-01T01:22:57+02:00 2026-05-01T01:22:57+02:00 http://www.agenziaradicale.com/index.php/rubriche/rimandi/7978-paolo-macry-referendum-la-storia-del-popolo-italiano-sempre-pronto-ad-essere-terreno-fertile-per-ogni-demagogia <div class="feed-description"><p><span style="color: #000000;">La democrazia elettorale, dicono i classici, trasforma anche la scelta più discutibile in un verdetto legittimo. La scelta referendaria degli italiani va rispettata, perciò, ma questo non significa che sia la migliore. Perché non è vero che il popolo sovrano ha sempre ragione. Non è vero oggi, non è stato vero altre volte, nella storia del Paese… <em>di Paolo Macry</em> <span style="font-size: x-small;">(da il Riformista)</span></span></p> </div> <div class="feed-description"><p><span style="color: #000000;">La democrazia elettorale, dicono i classici, trasforma anche la scelta più discutibile in un verdetto legittimo. La scelta referendaria degli italiani va rispettata, perciò, ma questo non significa che sia la migliore. Perché non è vero che il popolo sovrano ha sempre ragione. Non è vero oggi, non è stato vero altre volte, nella storia del Paese… <em>di Paolo Macry</em> <span style="font-size: x-small;">(da il Riformista)</span></span></p> </div> Biagio De Giovanni, per ricordare 2026-04-23T16:27:16+02:00 2026-04-23T16:27:16+02:00 http://www.agenziaradicale.com/index.php/cronaca/7974-biagio-de-giovanni-per-ricordare <div class="feed-description"><p>Biagio De Giovanni, una delle voci più autorevoli del pensiero filosofico e politico italiano è morto. Già rettore dell'università L'Orientale nel capoluogo campano, fu eletto europarlamentare alle elezioni del 1989 nelle liste del Pci, e confermato cinque anni dopo con il Pds. Il suo contributo al dibattito pubblico, politico, filosofico, sociale e civile è stato notevole e di grande rilievo. Con <em>Quaderni Radicali</em> ha avuto un lungo rapporto (con Rippa e la rivista scriveva<em> ho più di una impresa “grafica” in comune</em>). Per ricordarlo riproponiamo il suo intervento alla presentazione tenutasi a Napoli il 18 ottobre del 2018 del libro  di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo<em> l’altro Radicale - essere liberali senza aggettivi </em>(Guida editori) di cui scrisse la postfazione e la cui trascrizione fu pubblicata su <em>Quaderni Radicali </em>115.</p> </div> <div class="feed-description"><p>Biagio De Giovanni, una delle voci più autorevoli del pensiero filosofico e politico italiano è morto. Già rettore dell'università L'Orientale nel capoluogo campano, fu eletto europarlamentare alle elezioni del 1989 nelle liste del Pci, e confermato cinque anni dopo con il Pds. Il suo contributo al dibattito pubblico, politico, filosofico, sociale e civile è stato notevole e di grande rilievo. Con <em>Quaderni Radicali</em> ha avuto un lungo rapporto (con Rippa e la rivista scriveva<em> ho più di una impresa “grafica” in comune</em>). Per ricordarlo riproponiamo il suo intervento alla presentazione tenutasi a Napoli il 18 ottobre del 2018 del libro  di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo<em> l’altro Radicale - essere liberali senza aggettivi </em>(Guida editori) di cui scrisse la postfazione e la cui trascrizione fu pubblicata su <em>Quaderni Radicali </em>115.</p> </div> MAXXI: ‘Tragicomica. Prospettive sull'arte italiana dal secondo Novecento a oggi’ 2026-05-01T15:35:58+02:00 2026-05-01T15:35:58+02:00 http://www.agenziaradicale.com/index.php/cultura-e-spettacoli/mostre/7979-maxxi-tragicomica-prospettive-sull-arte-italiana-dal-secondo-novecento-a-oggi Giovanni Lauricella giovannilauricella@agenziaradicale.com <div class="feed-description"><p><span style="color: #000000;">La mostra rappresenta un evento di notevoli proporzioni, sia per il significativo numero di artisti coinvolti sia per l'imponente quantità di opere esposte. Curata da due figure di spicco nel panorama culturale internazionale, Andrea Bellini, direttore del Centre d’Art Contemporain di Ginevra, e Francesco Stocchi, direttore artistico del MAXXI, l'iniziativa si presenta come una rilettura ambiziosa e articolata dell'arte italiana. Entrambi i curatori ripropongono, con numerosi degli stessi artisti, un progetto che trova delle connessioni concettuali con una precedente esposizione inaugurata circa un anno prima presso il MAMbo di Bologna… <em>di Giovanni Lauricella</em></span></p> </div> <div class="feed-description"><p><span style="color: #000000;">La mostra rappresenta un evento di notevoli proporzioni, sia per il significativo numero di artisti coinvolti sia per l'imponente quantità di opere esposte. Curata da due figure di spicco nel panorama culturale internazionale, Andrea Bellini, direttore del Centre d’Art Contemporain di Ginevra, e Francesco Stocchi, direttore artistico del MAXXI, l'iniziativa si presenta come una rilettura ambiziosa e articolata dell'arte italiana. Entrambi i curatori ripropongono, con numerosi degli stessi artisti, un progetto che trova delle connessioni concettuali con una precedente esposizione inaugurata circa un anno prima presso il MAMbo di Bologna… <em>di Giovanni Lauricella</em></span></p> </div> Assolti dopo 12 anni ma chiamati a pagare 2,2 milioni: innocenti e senza più nulla 2026-04-16T17:52:58+02:00 2026-04-16T17:52:58+02:00 http://www.agenziaradicale.com/index.php/rubriche/rimandi/7971-assolti-dopo-12-anni-ma-chiamati-a-pagare-2-2-milioni-innocenti-e-senza-piu-nulla <div class="feed-description"><p><span style="color: #000000;">Assolti dopo 12 anni. Vittime di un processo ingiusto che non doveva neppure iniziare. Accusati di truffa senza essere mai interrogati (per una alchimia processuale). Finiti nel tritacarne mediatico con il drammatico epilogo di una vita e una brillante carriera stroncate. È il racconto del calvario subìto da Alessandro Incecchi e Rosa Loredana Bruno, stimati imprenditori del settore pubblicitario e coppia nella vita. Un’odissea che non vede ancora la fine. Infatti, anche se il giudice ha riconosciuto la loro innocenza, con l’assoluzione con formula piena – fatto non sussiste – in sede penale e finanche le decisioni favorevoli dinanzi al tribunale civile, la Corte dei Conti bussa alla loro porta. E chiede una somma relativa ad una truffa dichiarata inesistente, perché è stato accertato dal giudice penale non essersi mai consumata… <em>di Valentina Marsella</em> <span style="font-size: x-small;">(da L’Altravoce - il Quotidiano)</span></span></p> </div> <div class="feed-description"><p><span style="color: #000000;">Assolti dopo 12 anni. Vittime di un processo ingiusto che non doveva neppure iniziare. Accusati di truffa senza essere mai interrogati (per una alchimia processuale). Finiti nel tritacarne mediatico con il drammatico epilogo di una vita e una brillante carriera stroncate. È il racconto del calvario subìto da Alessandro Incecchi e Rosa Loredana Bruno, stimati imprenditori del settore pubblicitario e coppia nella vita. Un’odissea che non vede ancora la fine. Infatti, anche se il giudice ha riconosciuto la loro innocenza, con l’assoluzione con formula piena – fatto non sussiste – in sede penale e finanche le decisioni favorevoli dinanzi al tribunale civile, la Corte dei Conti bussa alla loro porta. E chiede una somma relativa ad una truffa dichiarata inesistente, perché è stato accertato dal giudice penale non essersi mai consumata… <em>di Valentina Marsella</em> <span style="font-size: x-small;">(da L’Altravoce - il Quotidiano)</span></span></p> </div>