Roberto Arditti è improvvisamente scomparso giovedì scorso a sessantun anni. Di estrazione repubblicana, ha espresso nel suo lavoro di commentatore politico la voce di un approccio laico e analitico, alieno dagli strepiti manichei che purtroppo affliggono il dibattito pubblico.
Di ciò vediamo una traccia nei commenti in calce al ricordo che ne ha fatto Stefano Folli su Huffington post, dove si sprecano nei commenti le concessive (anche se…, comunque… ) che accompagnano i messaggi di cordoglio a descrivere il lascito dei rancori malmostosi derivanti dal fanatismo che avvelena il confronto politico.
Ripubblichiamo di seguito la conversazione con Roberto Arditti del direttore di «Agenzia Radicale» e «Quaderni Radicali», Giuseppe Rippa, uscita due anni fa in occasione della pubblicazione del suo volume Rompere l’assedio (Paesi ed; 2024), dove ci si soffermava sui rischi presenti nella scena internazionale oggi drammaticamente evidenti. (red)
- ‘Rompere l’assedio. L’occidente si salva se…’ il libro di Roberto Arditti. Conversazione con l’autore di Giuseppe Rippa (Agenzia Radicale)
- Rompere l’assedio, di Roberto Arditti. Conversazione con l’autore di Giuseppe Rippa (Quaderni Radicali TV)
- Roberto Arditti. Addio all’uomo dell’altra Italia di Stefano Folli